Cinema di animazione italiano
In questo blog abbiamo già parlato dell'attività di Paul Campani e del suo studio modenese, nonché del sogno di arrivare a produrre il primo lungometraggio di animazione italiano.
Non bisogna dimenticare infatti che la Disney aveva in pratica il monopolio e che la lavorazione di un film di animazione richiedeva tempi e mezzi non alla portata della rinascente industria italiana.
Fu Carosello il volano che consentì l'accumulazione di risorse che portò alla nascita di West and soda (1965) di Bruno Bozzetto e poi di Vip, mio fratello superuomo (1968) sempre dello stesso autore.
Ma non si possono dimenticare gli esperimenti pionieristici dei fratelli Pagot, i padri di Calimero, autori nel 1943 del lungometraggio I fratelli Dinamite, distrutto da un bombardamento e interamente ridisegnato di recente.
Di loro si racconta la storia nel libro The art of Pagot (2009).
E ancora la Gamma film di Gino e Roberto Gavioli; della Gamma Film sono famosi Ulisse e l’Ombra (1959), Caio Gregorio (1960), Il vigile (1961), Babbut, Mammut e Figliut (1962), Derby (1962), Capitan Trinchetto (1965), Joe Galassia (1965), Serafino spazza antennino,Tacabanda (1968).
I fratelli Gavioli realizzano anche altre produzioni, come il lungometraggio Putiferio va alla guerra, del 1968, tutto realizzato a disegni animati e destinato ad un pubblico di ragazzi.

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